Vendita a domicilio: la componente femminile è al 91%

Le venditrici più brave d’Italia si raccontano

La cre­sci­ta del­la ven­di­ta a domi­ci­lio è trai­na­ta dal­le don­neè pari al 91% la com­po­nen­te fem­mi­ni­le nel­le azien­de di Uni­ven­di­ta, l’associazione che rap­pre­sen­ta l’eccellenza del set­to­re. Qua­si 144 mila inca­ri­ca­te alla ven­di­ta che entra­no ogni gior­no nel­le case di 4,5 milio­ni di ita­lia­ni per pro­por­re pro­dot­ti cosme­ti­ci, ali­men­ta­ri, beni dure­vo­li e di con­su­mo per la casa, elet­tro­do­me­sti­ci e viag­gi.

Met­to­no al cen­tro la cura del­le rela­zio­ni diret­te con la clien­te­la, offro­no una con­su­len­za atten­ta e com­pe­ten­te sui pro­dot­ti che pre­sen­ta­no e si dimo­stra­no fles­si­bi­li e orga­niz­za­te, pron­te a dare il mas­si­mo in un lavo­ro dove vie­ne mes­sa in gio­co una for­te com­po­nen­te per­so­na­le. Quel­lo del­la ven­di­ta a domi­ci­lio è un set­to­re meri­to­cra­ti­co, in cui i risul­ta­ti dipen­do­no dal pro­prio impe­gno, e con­sen­te di con­ci­lia­re fami­glia e lavo­ro.

La con­fer­ma si tro­va nel­le sto­rie del­le sei ven­di­tri­ci più bra­ve d’I­ta­lia, le fina­li­ste del­l’O­scar del­la Ven­di­ta 2017, che si sono rac­con­ta­te in un istant book dispo­ni­bi­le gra­tui­ta­men­te qui:
https://www.univendita.it/Ebook/Libro-Oscar-2017_def-.aspx.

Le sei cam­pio­nes­se han­no età, pro­ve­nien­za e back­ground diver­si. Se si chie­de loro qual è il segre­to del suc­ces­so, però, sono con­cor­di: biso­gna pro­por­si con pro­fes­sio­na­li­tà, tra­spa­ren­za e met­te­re al cen­tro il clien­te, par­ten­do dal­le sue esi­gen­ze e pro­po­nen­do solu­zio­ni per­so­na­liz­za­te. E, quan­do si sce­glie di diven­ta­re il “vol­to” di un’azienda sul cam­po, biso­gna sce­glie­re azien­de con una soli­da repu­ta­zio­ne e cre­de­re in pri­ma per­so­na nel­la qua­li­tà dei pro­dot­ti.

Per il resto, le stra­de che por­ta­no alla ven­di­ta a domi­ci­lio pos­so­no esse­re le più varie. C’è chi si era sem­pre occu­pa­ta di ven­di­te, come Maria Leti­zia Cam­po (52 anni di Casta­no Pri­mo, MI), ma ha tro­va­to un nuo­vo entu­sia­smo nel­la ven­di­ta diret­ta con Lux Ita­lia; ma c’è anche chi face­va tutt’altro, come Raf­fael­la Bom­pa­ni (47 anni di Par­ma), che pri­ma di diven­ta­re con­su­len­te di viag­gio con Car­tO­ran­ge era una vete­ri­na­ria.

Alcu­ne han­no comin­cia­to ad appas­sio­nar­si ai pro­dot­ti dap­pri­ma come clien­ti, come Katia Mar­co­mi­ni (44 anni di Sant’Ambrogio di Val­po­li­cel­la, VR), oggi rap­pre­sen­tan­te Vor­werk Bim­by, e Con­cet­ta Par­ti­ni­co (52 anni di Lam­pe­du­sa, AG), ex casa­lin­ga che ha tro­va­to un’opportunità di lavo­ro e gua­da­gno a Lam­pe­du­sa con Dal­mes­se Ita­lia.

E anco­ra, c’è chi è arri­va­ta alla ven­di­ta a domi­ci­lio dopo anni di lavo­ro dipen­den­te, come Anna Zan­ca­glio­ne (46 anni di Tea­no, CE), che però, quan­do ha dovu­to dedi­car­si alla fami­glia, ha potu­to comun­que con­ti­nua­re a lavo­ra­re e gua­da­gna­re con Tup­per­ware. E c’è chi ha comin­cia­to gio­va­nis­si­ma, tro­van­do nel­la ven­di­ta diret­ta un modo per garan­tir­si un’indipendenza eco­no­mi­ca duran­te gli stu­di, come Pame­la Spa­no (23 anni di Firen­ze), che poi ha deci­so che il “posto fis­so” non face­va per lei e si è dedi­ca­ta a tem­po pie­no alla car­rie­ra in Avon.

Un trat­to comu­ne a que­ste sto­rie è l’insoddisfazione ver­so un lavo­ro “die­tro una scri­va­nia”, la voglia di esse­re padro­ne del pro­prio tem­po. L’autonomia con­sen­ti­ta dal­la ven­di­ta a domi­ci­lio è un trat­to dif­fi­cil­men­te riscon­tra­bi­le in altre pro­fes­sio­ni e la fles­si­bi­li­tà è una carat­te­ri­sti­ca che le don­ne ricer­ca­no in un Pae­se come il nostro dove la con­ci­lia­zio­ne fami­glia-lavo­ro è anco­ra dif­fi­ci­le per mol­te.
Ma esse­re auto­no­me non vuol dire improv­vi­sar­si ed esse­re lascia­te sen­za rete. Al con­tra­rio, quan­do si deci­de di cimen­tar­si con la ven­di­ta diret­ta, è fon­da­men­ta­le entra­re a far par­te di real­tà strut­tu­ra­te e orien­ta­te alla cre­sci­ta dei pro­pri ven­di­to­ri. Le impre­se asso­cia­te Uni­ven­di­ta pon­go­no una par­ti­co­la­re atten­zio­ne alla for­ma­zio­ne con­ti­nua dei ven­di­to­ri e li sup­por­ta­no con pro­dot­ti di eccel­len­za, inno­va­ti­vi e sem­pre al pas­so con le richie­ste del mer­ca­to.