VENDITA A DOMICILIO: ANCHE QUEST’ANNO, LA LOMBARDIA SI CONFERMA LA PRIMA REGIONE D’ITALIA PER FATTURATO

Uni­ven­di­ta comu­ni­ca i dati regio­na­li 2020 del­le azien­de asso­cia­te. Su un fat­tu­ra­to annuo com­ples­si­vo di 1 miliar­do e 306 milio­ni di euro, la Lom­bar­dia rap­pre­sen­ta il 16,1%, segui­ta da Cam­pa­nia (9,9%) e Vene­to (9,5%). Sud e Iso­le otten­go­no il podio con il 49% dei ven­di­to­ri ita­lia­ni, con in testa Cam­pa­nia e Sici­lia

Uni­ven­di­ta, la mag­gio­re asso­cia­zio­ne di cate­go­ria del­la ven­di­ta a domi­ci­lio, ha ela­bo­ra­to i dati 2020 rela­ti­vi alle sin­go­le regio­ni ita­lia­ne. La Lom­bar­dia si con­fer­ma la pri­ma regio­ne ita­lia­na: nel 2020, infat­ti, le ven­di­te regio­na­li han­no rag­giun­to il 16,1% (210 milio­ni 398mila euro) del fat­tu­ra­to com­ples­si­vo del­le azien­de di Uni­ven­di­ta, pari a 1 miliar­do e 306 milio­ni di euro. Seguo­no la Cam­pa­nia, che rap­pre­sen­ta il 9,9% del fat­tu­ra­to (129 milio­ni 375mila euro), e il Vene­to, con il 9,5% del fat­tu­ra­to (124 milio­ni 148mila euro).

Nel com­ples­so, l’area Nord Ove­st van­ta il 26,6% (347 milio­ni 615mila euro) del fat­tu­ra­to del­le azien­de di Uni­ven­di­ta. In ordi­ne, dopo la Lom­bar­dia, tro­via­mo Piemonte/Valle d’Aosta con l’8,1% (105 milio­ni 852mila euro) del fat­tu­ra­to nazio­na­le e la Ligu­ria con il 2,4% (31 milio­ni 363mila euro).

“Nono­stan­te lo sce­na­rio eco­no­mi­co segna­to da una con­tra­zio­ne dei con­su­mi di enti­tà ecce­zio­na­le — ha dichia­ra­to il Pre­si­den­te di Uni­ven­di­ta Ciro Sina­tra -, la Ven­di­ta a domi­ci­lio si con­fer­ma un set­to­re pro­pul­si­vo e anti­ci­cli­co rispet­to all’andamento eco­no­mi­co del Pae­se, per­ché è con­si­de­ra­ta  un’ottima oppor­tu­ni­tà pro­fes­sio­na­le da svol­ge­re sia a tem­po pie­no che part-time. L’Associazione ha chiu­so il 2020 con un volu­me d’affari del­le impre­se asso­cia­te pari a 1 miliar­do e 306 milio­ni di euro con una fles­sio­ne mol­to con­te­nu­ta rispet­to all’anno pre­ce­den­te: le pre­mes­se per un 2021 che pos­sa con­fer­ma­re il trend di recu­pe­ro del­le ven­di­te, che si è ini­zia­to a regi­stra­re già nel­la secon­da metà del 2020, ci sono tut­te”.

Anche in una fase così com­ples­sa è aumen­ta­to il nume­ro di ven­di­to­ri in for­ze alle azien­de. Nell’anno carat­te­riz­za­to dall’emergenza sani­ta­ria, infat­ti, i ven­di­to­ri sono cre­sciu­ti del 3,5% e han­no rag­giun­to quo­ta 165mila. Di que­sti, il 48,9% (80.724), ope­ra nel­le regio­ni del Sud e Iso­le. La Cam­pa­nia con il 15,5% (25.587) del tota­le dei ven­di­to­ri e la Sici­lia con il 13,2% (21.790) sono le due regio­ni in testa alla clas­si­fi­ca nazio­na­le, segui­te dal­la Lom­bar­dia (10,8%, 17.828), e dal Lazio (9,9%, 16.343).

Nel Nord Ove­st è pre­sen­te inve­ce il 18,9% (31.200) dei ven­di­to­ri ita­lia­ni: in ordi­ne tro­via­mo la Lom­bar­dia (10,8%), il Piemonte/Valle d’Aosta (6,9%, 11.390) e la Ligu­ria (1,2%, 1.980).