Univendita approda sui Social media

A garanzia dei consumatori e per promuovere le opportunità di lavoro

Un pas­so in avan­ti nel segno di una rela­zio­ne sem­pre più diret­ta e sem­pre più aper­ta. Uni­ven­di­ta, l’associazione ita­lia­na che rac­co­glie le eccel­len­ze del­la ven­di­ta diret­ta, appro­da al mon­do social. Face­book, Twit­ter e Lin­ke­dIn le piaz­ze vir­tua­li scel­te per una pre­sen­za isti­tu­zio­na­le, al fian­co dei ven­di­to­ri e dei con­su­ma­to­ri. È ormai inne­ga­bi­le l’importanza che il mon­do dei social net­work ha assun­to. E il ruo­lo che han­no nel­la vita quo­ti­dia­na coin­ci­de con la neces­si­tà di rap­por­tar­si in modo diret­to con le per­so­ne, per far com­pren­de­re il signi­fi­ca­to del­la ven­di­ta diret­ta e le oppor­tu­ni­tà che que­sto set­to­re può offri­re.

Sono del resto gran­di i nume­ri. Face­book, per esem­pio, con il 35,5% è la secon­da fon­te uti­liz­za­ta dagli ita­lia­ni per infor­mar­si (50esimo Rap­por­to Cen­sis), meno dei tele­gior­na­li, ma più del­le radio. La piat­ta­for­ma di Zuc­ker­berg, ha oltre 30 milio­ni di pro­fi­li atti­vi nel nostro Pae­se. Twit­ter e Lin­ke­dIn insie­me richia­ma­no inve­ce cir­ca 15 milio­ni di uten­ti. Si trat­ta di tre cana­li che per­met­te­ran­no a Uni­ven­di­ta di pre­sen­tar­si come asso­cia­zio­ne e di pre­sen­ta­re la ven­di­ta diret­ta in tut­ti i suoi aspet­ti: tre piaz­ze vir­tua­li dove poter­si rela­zio­na­re. La ven­di­ta diret­ta ha alla base il vec­chio, quan­to sano, rap­por­to diret­to tra il ven­di­to­re e il con­su­ma­to­re. Il toc­ca­re con mano i pro­dot­ti e veder­li alla pro­va, ma soprat­tut­to guar­da­re negli occhi chi ce li sta pre­sen­tan­do sono tut­ti ele­men­ti che han­no, anco­ra oggi nono­stan­te l’e‑commerce, un valo­re aggiun­to e che pon­go­no al cen­tro la qua­li­tà del pro­dot­to e l’importanza del­la rela­zio­ne.

Alle spal­le di Uni­ven­di­ta ci sono oltre 156mila ven­di­to­ri a domi­ci­lio e cir­ca 4 milio­ni 300mila clien­ti. Di fron­te a que­sti nume­ri, svi­lup­pa­re un rap­por­to sem­pre più stret­to con i pro­pri inter­lo­cu­to­ri, met­ten­do a frut­to tut­ti gli stru­men­ti che la moder­na era del­la comu­ni­ca­zio­ne social met­te a dispo­si­zio­ne, è diven­ta­to mol­to impor­tan­te per Uni­ven­di­ta. La ven­di­ta diret­ta è un set­to­re in costan­te cre­sci­ta e alla costan­te ricer­ca di nuo­vi pro­fes­sio­ni­sti. Le azien­de che fan­no rife­ri­men­to a Uni­ven­di­ta offro­no oppor­tu­ni­tà pro­fes­sio­na­li con l’obiettivo di amplia­re il nume­ro dei pro­pri clien­ti ed esse­re anco­ra più vici­ni alle fami­glie ita­lia­ne.

Due le prin­ci­pa­li linee di comu­ni­ca­zio­ne. Innan­zi­tut­to, por­si a garan­zia e tute­la dei con­su­ma­to­ri. Le azien­de di Uni­ven­di­ta fan­no del rispet­to del con­su­ma­to­re il pro­prio pun­to di for­za. Con­tro even­tua­li rag­gi­ri, appli­chia­mo un rigo­ro­so codi­ce eti­co che defi­ni­sce le rego­le per lo svol­gi­men­to di atti­vi­tà soste­ni­bi­li nell’ambito del­la ven­di­ta a domi­ci­lio. Il nostro impe­gno è in favo­re dei ven­di­to­ri che ope­ra­no con pro­fes­sio­na­li­tà e sen­so di respon­sa­bi­li­tà e per infor­ma­re i con­su­ma­to­ri sui loro dirit­ti. In secon­do luo­go, comu­ni­ca­re le mol­te oppor­tu­ni­tà di lavo­ro che que­sto set­to­re offre, sia al gio­va­ne come a chi è più avan­ti con l’età. Lavo­ra­re nel­la ven­di­ta diret­ta è una scel­ta pro­fes­sio­na­le per un’attività fles­si­bi­le che può esse­re svol­ta sia a tem­po pie­no sia part-time. Un solo dato: per il 2017 sono oltre 15.000 le posi­zio­ni aper­te.