Ulteriore bonus di 1.000 euro per gli incaricati alla vendita a domicilio

Il “Decreto Ristori” riconosce un nuovo bonus per alcune categorie di lavoratori danneggiate dall’emergenza COVID-19

Nel decre­to leg­ge 28 otto­bre 2020, n. 137, c.d. “Decre­to Risto­ri”, vie­ne rico­no­sciu­to agli Inca­ri­ca­ti alle Ven­di­te un ulte­rio­re bonus di 1.000 euro, oltre a quel­lo già con­ces­so di 600 euro per cia­scu­no dei mesi di mar­zo, apri­le e mag­gio e a quel­lo di 1.000 euro del Decre­to Ago­sto. Si trat­ta di un ulte­rio­re impor­tan­te risul­ta­to con­se­gui­to gra­zie al costan­te lavo­ro di con­tat­to di Uni­ven­di­ta con le isti­tu­zio­ni in favo­re dei ven­di­to­ri a domi­ci­lio, figu­ra fon­da­men­ta­le nostro set­to­re.

Nel det­ta­glio, il com­ma 3 dell’articolo 15 intro­du­ce una nuo­va un’indennità onni­com­pren­si­va pari a 1.000 euro ad alcu­ne spe­ci­fi­che cate­go­rie di lavo­ra­to­ri che in con­se­guen­za del­la emer­gen­za epi­de­mio­lo­gi­ca da COVID 19 han­no ces­sa­to, ridot­to o sospe­so la loro atti­vi­tà, tra cui, alla let­te­ra d), vi sono gli inca­ri­ca­ti alle ven­di­te a domi­ci­lio con red­di­to annuo 2019 deri­van­te dal­le mede­si­me atti­vi­tà supe­rio­re ad euro 5.000, tito­la­ri di par­ti­ta IVA atti­va e iscrit­ti alla Gestio­ne sepa­ra­ta Inps alla data del 29 otto­bre 2020 (in luo­go del 17 mar­zo 2020 pre­vi­sto dal “Decre­to Ago­sto”) e non iscrit­ti ad altre for­me pre­vi­den­zia­li obbli­ga­to­rie.

Tale inden­ni­tà non con­cor­re alla for­ma­zio­ne del red­di­to ed è subor­di­na­ta alle seguen­ti con­di­zio­ni:

- non esse­re tito­la­ri di altro con­trat­to di lavo­ro subor­di­na­to a tem­po inde­ter­mi­na­to, diver­so da quel­lo di lavo­ro inter­mit­ten­te;

- non esse­re tito­la­ri di pen­sio­ne a qual­sia­si tito­lo, men­tre è cumu­la­bi­le con l’assegno ordi­na­rio di inva­li­di­tà.

L’inden­ni­tà ver­rà ero­ga­ta dall’Inps pre­via doman­da da pre­sen­ta­re entro il 30 novem­bre 2020.