Da bambina ai Party di Fimastars, oggi Chiara costruisce il suo percorso nella vendita diretta
Crescere nell’azienda di famiglia non significa necessariamente sceglierla come percorso professionale. Per Chiara Scapinello, 24 anni, neolaureata in Economia e Management e figlia del fondatore di Fimastars, la decisione di lavorare nella vendita diretta è nata da un interesse coltivato fin da bambina.
Aveva otto anni quando iniziò ad accompagnare la madre ai Party organizzati dall’azienda, specializzata nella produzione e vendita diretta di prodotti biomagnetici per il benessere della persona e dell’ambiente. Ascoltava con curiosità gli incontri dedicati al biomagnetismo e, una volta tornata a scuola, raccontava alle compagne quello che aveva imparato. Un’esperienza che, negli anni, si è trasformata in una conoscenza diretta del settore e in un interesse sempre più consapevole, fino a diventare il tema della sua tesi di laurea sulla Leadership nella vendita diretta.
Oggi Chiara è incaricata alle vendite in Fimastars e organizza a sua volta i Party, seguendo clienti e collaboratrici e costruendo ogni giorno relazioni di fiducia. Un percorso iniziato da meno di un anno che le sta consentendo di acquisire esperienza, raggiungere i primi risultati professionali e conquistare una crescente autonomia economica.
Secondo Chiara, la vendita diretta continua a essere accompagnata da pregiudizi che non rispecchiano la realtà del settore, invece che dalle caratteristiche che lo rendono attraente e motivante a tutte le età: la possibilità di organizzare il proprio lavoro con flessibilità, vedere riconosciuto il proprio impegno, instaurare un rapporto continuativo con i clienti, offrendo consulenza e diventando nel tempo un punto di riferimento.
Pur essendo cresciuta in un contesto familiare strettamente legato a Fimastars, Chiara sottolinea che la sua scelta è stata personale. A convincerla sono stati i valori legati al benessere, il modello della vendita diretta e l’ambiente collaborativo dell’azienda, dove il confronto e il sostegno reciproco fanno parte del lavoro quotidiano. Un percorso che, a quasi un anno dall’inizio dell’attività, conferma per Chiara la convinzione di aver trasformato una passione nata da bambina in una professione.