Quando il lavoro giusto sembra non arrivare mai: la svolta di Deborah in bofrost*
“Affronto ogni giornata con mente ed energia. La mente deve essere predisposta a vincere, e credere in ciò che si fa dà l’energia giusta per avere successo”, risponde oggi Deborah a chi le domanda qual è il suo fattore X.
E questa è la sua storia: originaria di Rutino – un piccolo paese di 800 abitanti in provincia di Salerno – per anni ha dovuto fare i conti con precarietà e contratti part-time. Pur di lavorare, accetta qualunque offerta: receptionist, cameriera, cassiera nei supermercati, telefonista nei call center, arriva persino a svolgere due lavori contemporaneamente.
Un anno fa, a maggio del 2025 decide di prendere in mano la sua vita professionale e fare un salto nel vuoto, ripartendo da zero: parte per Pesaro con la speranza di trovare un lavoro capace di darle quella soddisfazione che cerca da tempo. Inizia a lavorare come commessa con un contratto part-time, che però non si trasforma in un contratto a tempo pieno.
La chiamata che cambia la sua vita lavorativa arriva qualche mese dopo, a settembre: conosce Toni, il suo attuale capo distretto bofrost*, e nei suoi occhi e in quelli dei suoi collaboratori che le raccontano il lavoro di promoter legge passione e dedizione. Ed è proprio in questa occasione che sente una voce che le dice: “Provaci Deborah!”. Così, dopo anni in cui erano i clienti ad andare da lei, arriva il momento di essere lei ad andare dai clienti.
Oggi Deborah lavora come promoter in bofrost*, azienda leader nella vendita diretta di specialità surgelate con consegna a domicilio, e i risultati parlano da soli: ad aprile scorso si è classificata prima in Italia per risultati di vendita e, durante il meeting di marzo in Umbria, ha raggiunto il primo posto per numero di clienti realizzati.
Finalmente Deborah trova nel suo lavoro la soddisfazione economica che cercava da tanti anni, con un ulteriore valore aggiunto: lavora dal lunedì al venerdì, con i weekend liberi. Una condizione che non aveva mai vissuto con le sue precedenti esperienze professionali e che oggi le permette di conciliare lavoro e vita privata.
Le trasferte le offrono inoltre l’opportunità di conoscere nuovi colleghi, confrontarsi e crescere, sia professionalmente che personalmente. E ogni nuova sfida la rende sempre più orgogliosa di se stessa.
Deborah non nasconde che esistano difficoltà: giornate meno positive o obiezioni da affrontare fanno parte del percorso. Ma sa anche che sincerità, entusiasmo ed empatia sono gli ingredienti fondamentali per creare un rapporto autentico con i clienti e raggiungere gli obiettivi che si è prefissata.