SINATRA: «L’INDENNITÀ DI 600 EURO ESTESA AI VENDITORI A DOMICILIO ABITUALI È UNA GRANDE VITTORIA E UNO STIMOLO ALLA RIPARTENZA»

«Il rico­no­sci­men­to uffi­cia­le dell’indennità di 600 euro a mar­zo agli inca­ri­ca­ti alle ven­di­te a domi­ci­lio con par­ti­ta Iva è un’ottima noti­zia: un atto di giu­sti­zia ed una boc­ca­ta di ossi­ge­no per una tipo­lo­gia di lavo­ra­to­ri esclu­sa in un pri­mo momen­to dal­le misu­re del “Cura Ita­lia”, un dove­ro­so rico­no­sci­men­to per una cate­go­ria dura­men­te col­pi­ta dal­la cri­si e una gran­de vit­to­ria otte­nu­ta da Uni­ven­di­ta, risul­ta­to di un lavo­ro di squa­dra, impe­gno e tena­cia degli orga­ni asso­cia­ti­vi. Subi­to dopo l’emanazione del decre­to la nostra asso­cia­zio­ne ave­va denun­cia­to la gra­ve man­can­za di atten­zio­ne nei con­fron­ti dei lavo­ra­to­ri del nostro set­to­re, facen­do al gover­no 6 richie­ste impro­cra­sti­na­bi­li: ave­va­mo chie­sto ascol­to, chia­rez­za, ugua­glian­za fra i lavo­ra­to­ri auto­no­mi, pre­ce­den­za sui lavo­ra­to­ri in nero (per i qua­li si era­no ipo­tiz­za­te tute­le), velo­ci­tà e acco­gli­men­to del­le doman­de pre­sen­ta­te dagli inca­ri­ca­ti alla ven­di­ta a domi­ci­lio all’Inps per l’indennità di mar­zo. Ora sia­mo sod­di­sfat­ti che la nostra voce sia sta­ta ascol­ta­ta, ren­den­do pos­si­bi­le la cor­re­spon­sio­ne dell’indennità di mar­zo. E con noi festeg­gia­no miglia­ia lavo­ra­to­ri che, assie­me alle loro fami­glie, pos­so­no così con­ta­re su una misu­ra di soste­gno impor­tan­te per supe­ra­re que­sta dif­fi­ci­le fase e pre­pa­rar­si a ripar­ti­re con tena­cia e impe­gno, come farà l’Italia inte­ra».