World Cancer Day: le associate Univendita al fianco della ricerca e della prevenzione nella lotta contro il cancro

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, Univendita punta a valorizzare le iniziative che le imprese associate mettono in campo nella lotta ai tumori, a partire da quello al seno che rappresenta la neoplasia più diagnosticata nelle donne, con circa 56mila nuovi casi l’anno in Italia. Univendita ha a cuore la salute delle donne sia in termini assoluti, naturalmente, sia perché il comparto della vendita diretta conta oltre il 90% di donne nella propria forza lavoro. La ricorrenza internazionale che si celebra ogni 4 febbraio si propone come appuntamento importantissimo per la promozione della prevenzione, la sensibilizzazione e il rafforzamento delle azioni concrete contro le patologie oncologiche.

Tra le associate, si distingue la costanza con cui Avon, uno dei marchi storici della cosmetica, sin dagli anni Novanta finanzia la ricerca sul tumore al seno e promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla prevenzione e l’accesso agli esami diagnostici per le fasce più vulnerabili della popolazione. Grazie a questo impegno, Avon ha raccolto oltre 950 milioni di dollari a livello globale e donato oltre 3 milioni di euro in Italia. Con i contributi del 2024, grazie alle vendite dei prodotti solidali, lo scorso anno l’azienda ha supportato numerosi progetti italiani a favore della ricerca e delle pazienti ed ex pazienti affette dal cancro al seno. Si tratta di iniziative come “Partner per la Ricerca”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Ieo-Monzino Ets, e pensato per le aziende che scelgono di orientare la propria responsabilità sociale verso la salute: il progetto permette di affiancare in modo stabile l’Istituto Europeo di Oncologia e il Centro Cardiologico Monzino, due eccellenze italiane nella prevenzione, diagnosi e cura, sostenendo progetti di Ricerca, borse di studio e percorsi di innovazione scientifica ad alto impatto. Un modello di collaborazione che nel tempo si è affermato come esempio virtuoso di sinergia tra mondo medico-scientifico e settore privato.

Fondazione Just Italia, costituita dall’omonima azienda, ha invece donato dal momento della sua nascita, nel 2008, oltre 7 milioni di euro al Terzo settore per progetti di ricerca medica e assistenza sociale e socio-sanitaria. Diverse le iniziative cui Just ha deciso di dare vita: due bandi annuali, uno per il supporto a un grande progetto di ricerca scientifica o di assistenza socio-sanitaria, di portata nazionale e destinato ai minori, l’altro per il sostegno a iniziative solidali locali, indirizzate al territorio veronese, area in cui opera l’azienda di Grezzana che distribuisce i cosmetici svizzeri Just. Tra i 17 progetti nazionali, rigorosamente dedicati ai minori che vivono l’esperienza della malattia, diversi riguardano patologie oncologiche. L’ultimo in ordine di tempo, datato 2023, è promosso dalla Fondazione Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza e ha come obiettivo l’individuazione di nuove terapie “a misura di bambino” per la leucemia acuta, presso la Torre della Ricerca di Padova.

Il segretario generale di Univendita, Marta Gamba, ha commentato: “La ricerca scientifica è l’avamposto imprescindibile della lotta ai tumori, però sono al tempo stesso opportune anche politiche di sensibilizzazione e tutte le iniziative che favoriscono la prevenzione, la diagnosi precoce, la presa in carico delle e dei pazienti, ma anche il loro reinserimento sociale e lavorativo dopo la malattia. È una battaglia che si vince solo con la partecipazione di tutti gli attori economici e sociali, che devono fare sistema accanto a scienziati e ricercatori. Noi non possiamo che impegnarci giorno dopo giorno nel dare il nostro contributo, nella consapevolezza che una lunga vita in buona salute è elemento fondamentale per lo sviluppo della nostra collettività”.

Condividi
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
Stampa