La sostenibilità ambientale, in un binomio inscindibile con quella sociale, rappresenta un vero e proprio motore di innovazione e crescita per Univendita e per le aziende associate, concetto che intendono sottolineare in occasione della Giornata Mondiale della Terra, che si celebra il 22 aprile di ogi anno. Un valore che viene declinato in azioni concrete, scelte e processi misurabili, che incidono sulla qualità della vita delle persone e rendono più competitivo il sistema produttivo italiano.
Fondazione Just Italia, realtà costituita nel 2008 dall’omonima azienda impegnata nella vendita diretta dei fitocosmetici svizzeri Just, ha ad esempio sostenuto la diffusione a Verona di “Foodland – Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità“, un progetto educativo ideato e promosso da Fondazione Veronesi. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di 600 studenti dagli 8 ai 12 anni e 30 docenti provenienti da dieci scuole situate in zone fragili del territorio veronese, e verte su temi quali cucina sana e la spesa equilibrata, sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi.
CartOrange punta sulla qualificazione professionale della propria rete di Consulenti per Viaggiare® attraverso attività di formazione mirata sul turismo responsabile, che diversifica le mete, destagionalizza i viaggi e favorisce comportamenti più corretti nei confronti delle peculiarità ambientali, culturali e sociali dei territori. Rientra nell’ambito del progetto CartOrange4Planet, avviato nel 2019 e ispirato ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu.
Un altro esempio di responsabilità ambientale riguarda i processi di selezione che adotta bofrost* Italia, la più grande azienda europea nella vendita diretta a domicilio di specialità alimentari surgelate e fresche. Quando possibile, sceglie referenze certificate MSC e ASC: la Marine Stewardship Council (MSC) indica che il pesce è stato pescato in modo sostenibile, senza danneggiare gli ecosistemi marini e rispettando gli stock ittici (le popolazioni di pesci). L’Aquaculture Stewardship Council (ASC) certifica che i pesci provengono da allevamenti responsabili e non intensivi, che hanno attenzione all’ambiente, al benessere animale e alle comunità locali. Una scelta insomma che riflette l’impegno dell’azienda per la tutela del mare.
Infine Nims, società del gruppo Lavazza, ha da poco avviato la distribuzione su scala nazionale di Lavazza Tablì, il nuovo sistema monoporzione compatibile esclusivamente con tab composte al 100% da caffè e prive di involucri in carta, plastica o alluminio, conferibili direttamente nell’umido. Inoltre, distribuisce il sistema Lavazza in Black, con capsule pelabili, pensate per rendere più facile il riciclo, potendo separare i materiali dopo l’utilizzo. Le macchine di questo sistema vengono anche ricondizionate e immesse di nuovo sul mercato in seguito a rigorosi controlli, igienizzazioni e test, per garantire le massime prestazioni.
“Univendita è impegnata a fare in modo che la sostenibilità ambientale non sia più un’opzione, ma un driver di innovazione e crescita. Le aziende sostenibili creano valore per tutti gli stakeholder e le nostre imprese sanno bene che la salute e il benessere sociale dei lavoratori non rappresentano nulla senza un contesto ambientale sicuro. Di fronte ai rapidi cambiamenti che stiamo vivendo, le aziende che abbracciano la sostenibilità sono quelle che vinceranno nel lungo periodo in termini di qualità, reputation e competitività”, commenta Marta Gamba, segretario generale Univendita.