La vendita diretta si conferma un settore dinamico e in espansione, capace di crescere anche in un contesto economico complesso. Lo dimostrano i dati delle 13 aziende associate a Univendita relativi al 2025, presentati durante l’Assemblea dei soci, che si è svolta il 5 maggio scorso al Politecnico di Milano – Graduate School of Management, nell’ambito di una partnership tra le due realtà che sarà formalizzata nei prossimi giorni. Il fatturato complessivo realizzato lo scorso anno sfiora gli 1,6 miliardi di euro, registrando un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Un risultato che riflette la solidità del comparto e la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti tecnologici del mercato, ma sempre mantenendo al centro il valore del rapporto umano. Tra i principali driver della crescita spiccano i beni durevoli per la casa, che rappresentano quasi la metà del fatturato complessivo con 727,7 milioni di euro e segnano un aumento del 12% su base annua. Seguono i prodotti alimentari e nutrizionali, che costituiscono il 19% del totale e crescono del 2%. Particolarmente significativa anche la performance del comparto tessile, che registra un incremento del 44%, portando i fatturato di questo segmento oltre gli 1,6 milioni di euro.
Sul fronte dell’occupazioe, la vendita diretta continua a offrire opportunità diffuse e inclusive: gli incaricati alla vendita superano le 136mila unità (+1% rispetto al 2024), con una netta prevalenza femminile pari all’88% del totale, composto da oltre 120mila donne. Cresce anche il numero dei lavoratori dipendenti, che raggiungono quota 1.510 (+3% rispetto all’anno precedente).
“I numeri testimoniano inequivocabilmente la vivacità di un comparto economico che sa interpretare il cambio di paradigma produttivo e tecnologico, coniugandolo con il valore imprescindibile del rapporto diretto e personale tra l’impresa, attraverso il suo incaricato, e il cliente”, spiega il Presidente Ciro Sinatra. “Malgrado i frequenti shock economici della storia recente e la congiuntura difficile che stiamo attraversando – continua – gli italiani dimostrano di apprezzare l’affidabilità e la qualità di marchi che, a differenza di gran parte del commercio online, curano il processo di acquisto dal primo contatto fino all’assistenza post-vendita, in un dialogo con il cliente che, se quest’ultimo desidera, non si interrompe mai e lo accompagna a lungo in un’esperienza di consumo piena e soddisfacente”.
“Facilità di accesso, formazione gratuita, approccio etico, valorizzazione del lavoro femminile, sostanziale parità salariale e flessibilità organizzativa sono gli elementi che rendono la vendita diretta un settore dinamico e con prospettive brillanti”, conclude Sinatra. “Un ambito capace di offrire concrete opportunità di crescita professionale e un equilibrio sostenibile tra vita privata e lavoro”.