Con Fondazione Just Italia il futuro diventa “senza confini”

Un importo record per la ricerca di Fondazione TERA

Oggi, l’impegno dell’intero mon­do Just per­met­te a Fon­da­zio­ne Just Ita­lia
di soste­ne­re con un impor­to record la ricer­ca di Fon­da­zio­ne TERA:
dal CERN di Gine­vra, una nuo­va spe­ran­za con­tro i tumo­ri

A mag­gio 2014, il futu­ro di tan­tis­si­mi mala­ti di tumo­re si rischia­ra, si amplia e anzi… diven­ta “sen­za con­fi­ni”! L’iniziativa di soli­da­rie­tà 2014 di Fon­da­zio­ne Just Ita­lia “Futu­ro sen­za con­fi­ni” si con­clu­de con un gran­dis­si­mo suc­ces­so, che per­met­te­rà a Fon­da­zio­ne di devol­ve­re una cifra record alla ricer­ca onco­lo­gi­ca con­dot­ta da Fon­da­zio­ne TERA.

Gra­zie alla ven­di­ta di uno spe­cia­le mini­set bene­fi­co fir­ma­to Just, il finan­zia­men­to devo­lu­to da Fon­da­zio­ne Just Ita­lia copri­rà i costi del­la fase cen­tra­le di un impor­tan­te pro­get­to in gra­do di offri­re spe­ran­ze e futu­ro a mol­ti mala­ti, spe­cial­men­te ai più pic­ci­ni. Un futu­ro che tan­te fami­glie affi­da­no alla ricer­ca scien­ti­fi­ca, per­ché pro­prio dal­la ricer­ca pos­so­no arri­va­re le inno­va­zio­ni più effi­ca­ci nel­la lot­ta con­tro il can­cro: come, per esem­pio, gli acce­le­ra­to­ri linea­ri per la cura dei tumo­ri con par­ti­cel­le pesan­ti (adro­ni, da cui “adro­te­ra­pia”) mes­si a pun­to da Fon­da­zio­ne TERA con part­ner di pre­sti­gio inter­na­zio­na­le pres­so i labo­ra­to­ri del CERN di Gine­vra.

Mar­co Sal­va­to­ri, Pre­si­den­te di Fon­da­zio­ne Just Ita­lia, com­men­ta con sod­di­sfa­zio­ne l’esito dell’iniziativa, giun­ta a una splen­di­da con­clu­sio­ne gra­zie all’impegno dell’intero mon­do Just: «“Futu­ro sen­za con­fi­ni” si chiu­de con un suc­ces­so tan­to più pre­zio­so per­ché deri­va dal­la rispo­sta entu­sia­sta non solo dei Clien­ti, che per ben 200.000 vol­te han­no scel­to di acqui­sta­re il mini­set, ma pri­ma anco­ra degli inca­ri­ca­ti alla ven­di­ta Just: gra­zie al loro ruo­lo di “amba­scia­to­ri di soli­da­rie­tà” in miglia­ia di case ita­lia­ne, oggi la ricer­ca con­tro il can­cro può fare un altro impor­tan­tis­si­mo pas­so ver­so un futu­ro libe­ro dal­la malat­tia».