Napoli, 28 ottobre – Incentivare l’autonomia e la sicurezza economica delle donne con un passato difficile alle spalle. Sviluppare attività di formazione e orientamento verso opportunità professionali, come quelle offerte dal comparto della vendita diretta, che assicurano occasioni di guadagno e di carriera commisurate all’impegno. Garantire flessibilità organizzativa aiutando le donne vittime di violenza a creare una fitta rete di relazioni sociali e lavorative in un settore meritocratico ed inclusivo, che non ha barriere d’ingresso come istruzione, provenienza, stato sociale.
Sono questi gli obiettivi che hanno animato gli incontri odierni, a Napoli, tra oltre 20 beneficiarie del programma nazionale per il contrasto alla povertà e per l’empowerment femminile di Fondazione l’Albero della Vita Ets (Fadv) e le incaricate alla vendita di quattro importanti aziende aderenti a Univendita-Confcommercio, la maggiore associazione del settore in Italia.
Dopo il momento di confronto del maggio scorso a Milano, l’evento partenopeo è la seconda tappa di ‘EmpowerHer. La forza di cambiare’, il progetto Fadv-Univendita che punta a contrastare il fenomeno, molto diffuso e troppo spesso invisibile alla collettività, della violenza economica sulle donne. Si tratta, infatti, di persone che affrontano situazioni di fragilità finanziaria e sociale, con un vissuto difficile alle spalle, ma motivate a esplorare occasioni di lavoro flessibile e meritocratico.
«Le donne che supportiamo e che partecipano a questi incontri portano con sé storie di grande fragilità, ma dimostrano ogni giorno una straordinaria voglia di riscatto», dichiara Isabella Catapano, Direttrice Generale di Fondazione l’Albero della Vita ETS. «Poter dialogare con professioniste già affermate rappresenta per le nostre beneficiarie un’occasione preziosa per riacquistare fiducia nelle proprie capacità. Con ‘EmpowerHer’ vogliamo accompagnarle passo dopo passo, fornendo loro gli strumenti e le relazioni necessarie per costruire un futuro di piena autonomia e serenità per sé e per le proprie famiglie».
“Proprio come a Milano, anche gli incontri qui a Napoli si sono subito trasformati in momenti di grande empatia, di scambio fecondo e di arricchimento reciproco. Donne che lavorano nella vendita diretta e che si sono realizzate attraverso una attività professionale hanno raccontato la loro esperienza personale ad altre donne che cercano una via di riscatto”, ha dichiarato Marta Gamba, segretario generale Univendita. “Si tratta di giornate che nessuna di noi potrà dimenticare, vissute a cuore aperto, con partecipazione accorata ed entusiastica. È bello immaginare – ha concluso Gamba – che da giornate come quella di oggi possano scaturire occasioni e percorsi di riscatto, di emancipazione attraverso il lavoro per donne e madri che meritano un futuro migliore”.