Lavoro, Univendita-Confcommercio: bene Governo su piattaforme rider, accolte nostre proposte

Roma, 15 settembre – “Ringraziamo il Parlamento per l’ascolto, ma anche il Governo per aver mantenuto l’impostazione di cui ci eravamo fatti portatori, escludendo il settore della vendita diretta dalla regolamentazione nata per proteggere i diritti di categorie come i rider”. Lo ha detto Ciro Sinatra, presidente di Univendita-Confcommercio, la maggiore associazione della vendita diretta in Italia, in merito all’audizione odierna dell’associazione, rappresentata dalla componente del Consiglio direttivo, Francesca Margarito, in Commissione Lavoro della Camera sul decreto legislativo di recepimento della direttiva UE 2024-2831 che tutela i lavoratori delle piattaforme digitali.

“Le aziende del nostro comparto utilizzano i moderni strumenti digitali in maniera puramente accessoria rispetto alla vendita di beni e servizi, che rimane il core business della nostra attività. Il rapporto diretto e personale tra venditore e cliente così come il rapporto personale tra venditore ed azienda  – ha aggiunto Sinatra – restano cruciali e gli algoritmi non influenzano né l’organizzazione del lavoro né le valutazioni sulle performance dei nostri addetti”.

“Non a caso, la vendita diretta rientra perfettamente nel considerando 20 della direttiva UE, che esclude espressamente dall’applicazione della direttiva le piattaforme che non organizzano o gestiscono l’attività professionale, ma si limitano a mettere in contatto prestatore e utente finale con l’obiettivo di vendere un prodotto o un servizio. La nostra impostazione, dunque, è stata fatta propria dal legislatore: si tratta di una soluzione – conclude il presidente Univendita – che salvaguarda e concede serenità a un settore da 3 miliardi di euro di fatturato annuo e oltre 500mila lavoratori”.

 

Rassegna stampa

Condividi
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
Stampa
Newsletter

Resta aggiornato