Giornata Mondiale Ambiente, Univendita-Confcommercio: “Il green come driver di qualità e competitività”

Roma, 4 giugno – La tutela dell’ambiente e la promozione della sostenibilità, oltre ad essere principi irrinunciabili sotto il profilo della salute e dell’etica, rappresentano un driver cruciale di sviluppo e competitività economica per Univendita-Confcommercio, la maggiore associazione italiana della vendita diretta, e per le imprese associate. Un volano che rafforza la qualità e l’affidabilità dei marchi attraverso azioni concrete e scelte misurabili. 

In vista della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra domani, 5 giugno, Marta Gamba, segretario generale Univendita, dichiara: “La sostenibilità non è solo un’etichetta e non può essere un’operazione di facciata. Rispettare l’ambiente significa anche rispettare la comunità e il contesto sociale in cui l’attività imprenditoriale è immersa, favorendo una creazione di valore duratura. Dinnanzi alla rapidità delle trasformazioni che stiamo affrontando, le aziende che interpretano al meglio la svolta green, con pragmatismo, competenze appropriate e processi trasparenti, saranno quelle che prevarranno sul medio-lungo periodo in termini di reputazione e competitività”.

Venendo agli esempi concreti, tra le associate Univendita Dalmesse Italia è impegnata su più fronti con l’obiettivo di abbattere le emissioni climalteranti del 90% entro il 2028. Si va dall’autosufficienza energetica tramite fotovoltaico per gli impianti al packaging riciclabile, compostabile o proveniente da fonti riciclate, dall’utilizzo di carte certificate Fsc alle filiere corte con produzione interna di dermocosmetica e detergenza casa. E poi la ricerca su prodotti iper-concentrati da diluizione o privi di Cfc, i sistemi di riempimento e nastro adesivo in carta riciclata, fino all’utilizzo di auto aziendali a emissioni basse o nulle (ibride ed elettriche) per i responsabili di zona. 

Des punta invece sul risparmio di acqua potabile, grazie alla partnership del fornitore Numatic con ‘Charity: Water’, organizzazione no-profit che si dedica a portare acqua pulita e sicura alle comunità più povere del mondo. Tra il 2022 e il 2025, grazie alla vendita di 1.309 lavasciuga, Des ha contribuito al risparmio di oltre 6,5 milioni di litri di acqua potabile. E ha ottenuto la certificazione ‘Charity: Water Supporter’, un riconoscimento che testimonia la sensibilità ambientale e sociale dell’azienda. L’azienda, inoltre, ha contributo in modo certificato alla riforestazione attraverso progetti dedicati in Francia e Tanzania.

Fimastars, dal canto suo, ha di recente ribaltato l’approccio passando da obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale al ripristino dei danni, grazie alla ricerca e sviluppo dei microrganismi biorigenerativi magnetizzati applicati all’igienizzazione domestica. I microrganismi che di fatto sono fondamentali per la vita, possono diventare alleati di questo processo ecologico e contribuire a ricreare un equilibrio messo a dura prova da inquinamento industriale, pesticidi, disinfettanti chimici, detergenti aggressivi e antibiotici. In sostanza si tratta di prodotti che, una volta utilizzati, generano acque di scarto da versare nelle piante, nei giardini o negli scarichi, così da ripristinare l’ecosistema grazie ai microrganismi che restano ancora attivi ed efficienti. 

Sul recupero e l’economia circolare punta fortemente Just Italia, a partire dagli imballaggi che contengono plastica riciclata per una quota che va dal 60 al 100%. Anche i contenitori in vetro sono realizzati con il 70% di materiale riciclato e la quota di recupero per i tubetti di alluminio raggiunge il 40%. I prodotti sono confezionati in shopper di carta certificata Fsc, ma l’azienda si sta impegnando a ridurre le emissioni di Co2 attraverso l’iniziativa Climateline, che compensa l’impatto climatico tramite progetti di riforestazione ed energie rinnovabili. Merita una citazione l’iniziativa sull’energia idrica Nam Hong in Vietnam, che promuove la produzione da fonti pulite e lo sviluppo locale nel rispetto dell’ambiente e delle comunità.

Infine, pure Nims ha sviluppato Star Tap Smart Water System, la gamma per la microfiltrazione e la gasatura dell’acqua che permette di ottenere acqua più buona, più pura e di ridurre l’impatto legato alla produzione, all’acquisto e allo smaltimento di bottiglie: una scelta che fa bene anche all’ambiente. Nel 2026 l’azienda prevede moltissime novità all’interno della gamma: tra cui un nuovo filtro potenziato e innovativi sistemi con rubinetti Smart. Non solo, Nims da anni si occupa di rigenerare internamente le macchine da caffè Lavazza. Solo nel 2025 l’assistenza tecnica aziendale ha ridato nuova vita a circa 25mila esemplati di macchine.

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