ROMA, 22 luglio 2026 – Un decalogo a beneficio dei consumatori, dieci regole chiave della vendita diretta “etica e sostenibile”. In pratica, un corpus di consigli e suggerimenti per riconoscere ed evitare truffe, raggiri, abusi e pratiche commerciali aggressive o scorrette che possono nascondersi dietro un venditore a domicilio o rappresentante d’azienda che bussa al campanello, si presenta in casa e offre prodotti e servizi a prezzi estremamente bassi o con promozioni che sembrano irrinunciabili.
Il decalogo, messo a punto da Univendita, la maggiore associazione della vendita diretta in Italia, e da poco sottoposto al vaglio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), inizia con l’avvertimento di verificare sempre l’identità del venditore che deve presentarsi munito di tesserino identificativo (con foto e dati) ben in vista e indicare l’azienda per cui lavora. In seconda battuta, prezzo, caratteristiche del prodotto, modalità di pagamento e condizioni di vendita devono essere sempre chiari e trasparenti. Ogni ambiguità è un segnale di rischio.
Univendita evidenzia poi che gli strumenti digitali sono importanti nella vendita diretta, ma l’interazione simultanea tra venditore e cliente deve mantenere carattere diretto e personale. Inoltre, l’incaricato corretto non mette fretta, lascia sempre tempo per decidere. Ecco perché è sbagliato accettare accordi ‘a voce’ o comprare a scatola chiusa. Tutte le condizioni devono sempre essere scritte nel contratto, leggibili e comprensibili, a cominciare dal diritto di recesso (30 giorni nella vendita diretta).
Il venditore affidabile, in più, fornisce informazioni dettagliate sulla garanzia e sull’assistenza post-vendita. Se non lo fa, è giusto chiedere chiarimenti. Al tempo stesso, il venditore deve rispondere sempre in modo completo e preciso alle domande. Univendita suggerisce quindi di controllare se l’impresa aderisce a una associazione di categoria, elemento che implica standard di correttezza e trasparenza. Infine, un suggerimento molto importante sull’approccio psicologico: diffidare sempre dei benefici esagerati o dei prezzi troppo convenienti rispetto al valore del bene.
Il presidente Univendita, Ciro Sinatra, commenta: “Il cliente, assieme ai nostri incaricati alla vendita , è la figura attorno alla quale ruota il nostro comparto. Il dialogo diretto, la relazione fiduciaria con il consumatore sono per le nostre aziende aspetti fondamentali ed irrinunciabili. Non a caso, Univendita si è dotata di una Carta dei valori per promuovere un sistema etico che sia riconosciuto e applicato da tutti i soci. Oggi – aggiunge Sinatra – si sentono brutte storie di cronaca che riguardano persone, soprattutto anziani, vittime di truffe e raggiri nell’intimità delle loro case. Il nostro impegno su questo terreno fa parte del concetto di qualità ed eccellenza che coltiviamo ogni giorno, perché non esistono un buon prodotto e un buon servizio senza un rapporto di fiducia e reciproca soddisfazione, che durano nel tempo, tra azienda e consumatore”.