Aggiornamento sul bonus 600 euro

Il Presidente dell’Inps aggiorna sullo stato delle domande

 In meri­to al Bonus di 600 euro pre­vi­sto da decre­to “Cura Ita­lia” l’INPS, per voce del suo pre­si­den­te Pasqua­le Tri­di­co, ha fat­to sape­re di aver accol­to 3,7 milio­ni di doman­de, del­le qua­li poco più di 1 milio­ne non sono anco­ra sta­te eva­se (veri­fi­can­do lo sta­tus del­la pro­pria doman­da sul sito dell’Inps, risul­ta esse­re “in atte­sa di esi­to” oppu­re “in atte­sa di defi­ni­zio­ne”). Di que­ste:

-          cir­ca 900.000 sono da riget­ta­re, per­ché riguar­da­no sog­get­ti che non risul­ta­no iscrit­ti alle Gestio­ni pre­vi­den­zia­li dichia­ra­te nel­la doman­da, oppu­re per cumu­lo con pen­sio­ne o con red­di­to di cit­ta­di­nan­za;

-          cir­ca 200.000, inve­ce, sono in fase di cor­re­zio­ne, per­ché risul­ta­no erro­ri nel­la doman­da. Per esem­pio sog­get­ti che si sono regi­stra­ti in una cate­go­ria non cor­ret­ta (ricor­dia­mo che gli inca­ri­ca­ti alla ven­di­ta rien­tra­no nel­la cate­go­ria dei “col­la­bo­ra­to­ri coor­di­na­ti e con­ti­nua­ti­vi” e non in quel­la dei “libe­ri pro­fes­sio­ni­sti”); oppu­re han­no indi­ca­to un IBAN che non cor­ri­spon­de al tito­la­re del­la doman­da, ma maga­ri a un suo fami­lia­re, e que­sto non è pos­si­bi­le per­ché l’IBAN deve neces­sa­ria­men­te esse­re inte­sta­to al richie­den­te.

Le ope­ra­zio­ni di cor­re­zio­ne stan­no andan­do a rilen­to per­ché van­no effet­tua­te una a una, moti­vo per il qua­le l’erogazione del bonus richie­de­rà anco­ra qual­che tem­po.


A chi non aves­se anco­ra rice­vu­to il bonus, e temes­se di aver com­mes­so qual­che erro­re, sug­ge­ria­mo di rive­de­re la pro­pria doman­da o con­tat­ta­re diret­ta­men­te l’INPS.

Uni­ven­di­ta non può cono­sce­re le posi­zio­ni di cia­scun inca­ri­ca­to alla ven­di­ta per cui non può aiu­ta­re a risol­ve­re alcun pro­ble­ma.


Il Con­tact Cen­ter dell’INPS è rag­giun­gi­bi­le al nume­ro 803.164, gra­tui­to da tele­fo­no fis­so, o al nume­ro 06.164.164 da cel­lu­la­re, a paga­men­to. Il ser­vi­zio è atti­vo dal lune­dì al vener­dì, dal­le ore 8 alle ore 20 e il saba­to dal­le ore 8 alle ore 14.