Un ringraziamento speciale a Fimastars, azienda associata a Univendita specializzata nella produzione e vendita diretta di prodotti per il benessere della persona e dell’ambiente, per aver portato la propria esperienza nel settore al convegno “Donne protagoniste del territorio”, organizzato dalla Consulta femminile di Milano, presieduta da Laura Caradonna, in collaborazione con la Regione Lombardia e l’assessorato al Territorio e ai Sistemi Verdi.
Gloria Brolatti, responsabile della comunicazione dell’azienda, ha messo al centro del suo intervento il tema dell’occupazione femminile e le opportunità professionali offerte dalla vendita diretta. Secondo i dati Univendita, le donne rappresentano circa il 91% degli incaricati del settore, una percentuale che in Fimastars raggiunge il 98%.
La vendita diretta – ha spiegato – rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare le capacità personali e costruire un percorso professionale flessibile, meritocratico e ricco di prospettive. Un’attività in cui empatia, ascolto e capacità di creare relazioni sono elementi fondamentali e contribuiscono a generare valore non soltanto per le persone coinvolte, ma anche per le comunità e i territori.
Il contributo è stato accolto con interesse dal pubblico e dalle rappresentanti delle 18 associazioni femminili che fanno parte della Consulta, molte delle quali attive nel Terzo settore. Un’occasione di confronto che ha permesso di approfondire il ruolo del lavoro come strumento di autonomia e partecipazione sociale.
L’attenzione è stata rivolta soprattutto al tema della violenza economica, una “forma di sopraffazione che ancora oggi limita la libertà di troppe donne”, secondo Brolatti, che ha ricordato, in questo contesto, l’impegno di Univendita e delle aziende associate, attraverso il progetto “EmpoweHer. La forza di cambiare”, in collaborazione con la Fondazione l’Albero della vita: una serie di incontri – a Milano il 21 maggio, a Napoli il prossimo 28 ottobre, ancora da programmare quelli per il prossimo anno – con le donne ospiti delle case rifugio della Fondazione per promuoverele le opportunità di lavoro offerte dalla vendita diretta.
Raccontare queste esperienze, anche in contesti istituzionali, è importante per far conoscere il valore della vendita diretta e il contributo che può offrire alla società, poiché “favorire l’autonomia economica delle donne significa anche sostenerne la libertà di scelta, la fiducia nelle proprie capacità e la possibilità di costruire il proprio futuro”, ha concluso Brolatti.