Oggi parliamo di..

Come i Consulenti per Viaggiare® cambiano l’esperienza 

E come CartOrange risponde ai cambiamenti del mercato del turismo

Un mercato turistico che nel 2026 ha mostrato segnali di forte volatilità, ma anche la capacità di ripartire. È il quadro tracciato da Gianpaolo Romano, founder e CEO di CartOrange, che fa il punto sull’andamento dell’anno e sulle prospettive del settore. Dopo uno stop temporaneo registrato a marzo, le prenotazioni hanno ripreso a crescere già da aprile, consentendo all’azienda di chiudere l’anno finanziario, terminato il 31 agosto, su valori tendenzialmente in linea con quelli del 2025.

A distinguersi è stato in particolare il tour operator interno al gruppo, che ha registrato risultati positivi nonostante il rallentamento fisiologico delle prenotazioni nei mesi primaverili. Un andamento al quale ha contribuito anche la rete dei Consulenti per Viaggiare®, che ha scelto di affidarsi alla struttura interna per garantire ai clienti continuità, assistenza e affidabilità in una fase caratterizzata da maggiore incertezza.

Guardando ai prossimi mesi, CartOrange rileva una domanda sempre più polarizzata: da una parte chi programma il viaggio con largo anticipo, arrivando a prenotare sette o otto mesi prima, dall’altra chi preferisce attendere fino a ridosso della partenza. Una dinamica che, secondo Romano, non è più legata soltanto alla ricerca del prezzo migliore, ma riflette anche un clima di incertezza che influenza le decisioni dei viaggiatori.

In questo scenario assume particolare rilievo il lavoro della rete di consulenza. Per CartOrange, infatti, il valore dell’offerta passa dalla capacità di combinare prodotto, servizi e assistenza, rivolgendosi a una clientela che ricerca un’esperienza personalizzata e un supporto qualificato. Un modello che continua a mostrare una forte capacità di fidelizzazione: ogni anno il 30-35% dei clienti torna a scegliere CartoOrange, confermando il valore riconosciuto alla relazione con il consulente.

La sfida per il futuro sarà quindi, secondo Romano, rafforzare gli strumenti tecnologici a disposizione dei professionisti senza perdere la dimensione umana della consulenza. Un equilibrio sintetizzato dalla stessa CartOrange nella formula “high tech – high touch”: il continuo potenziamento degli strumenti digitali forniti sia ai clienti sia ai consulenti, unito alla irrinunciabile relazione personale. 

Il prossimo appuntamento sarà la convention di novembre a Siracusa, che riunirà la rete dei Consulenti per Viaggiare® per fare il punto sull’evoluzione del mercato e presentare i nuovi prodotti per il 2027. Un momento che arriva in una fase in cui, secondo Romano, il settore è chiamato anche a una maggiore collaborazione: fare sistema, condividere obiettivi e contrastare insieme disinformazione e cattiva comunicazione saranno elementi sempre più importanti per affrontare le trasformazioni del mercato e la crescente presenza dei grandi player internazionali.

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