Donne vittime di violenza economica: Univendita partecipa al tavolo tematico della Regione Lombardia

“La violenza di genere è un fenomeno criminale, culturale e sociale molto complesso e sfaccettato, ma al suo interno la violenza economica è uno dei fattori spesso più sottovalutati eppure gravi e diffusi. Per questo motivo l’interlocuzione costante con le istituzioni regionali e tutta la società civile è molto importante: una piaga di sistema ha bisogno di una risposta di sistema”. Lo ha detto il Segretario generale di Univendita Marta Gamba, durante la prima riunione che si è tenuta il 17 settembre a Palazzo Lombardia del tavolo tematico in tema di autonomia lavorativa delle donne vittime di violenza, promosso dall’assessorato Famiglia, Pari Opportunità, Volontariato e Terzo Settore di Regione Lombardia, cui partecipano diverse associazioni del mondo produttivo, tra cui Confcommercio Lombardia, sindacati ed enti del Terzo settore.

“Quando parliamo di violenza economica – ha aggiunto Gamba – abbiamo spesso a che fare con striscianti abusi e vessazioni quotidiane di carattere economico e psicologico che non sempre sfociano nella violenza fisica e che, proprio per questo, condizionano in modo più subdolo molte donne, senza che le persone care e la comunità di riferimento se ne accorgano. A questo tavolo porto l’esperienza del settore della vendita diretta che riserva moltissimo spazio al lavoro femminile, visto che circa il 90% degli incaricati è donna, garantisce libertà di conciliazione vita-lavoro, aiuta a costruire un’ampia rete relazionale, molto importante per tante donne vittime di abusi, e offre opportunità di carriera commisurate al merito e all’impegno, assicurando una piena gender equality”.

Il Segretario generale di Univendita ha quindi ricordato il progetto di empowerment femminile che l’Associazione ha messo in campo con le imprese associate per supportare le donne vittime di violenza, insieme alla Fondazione L’Albero della Vita. “Si chiama ‘EmpowerHer. La forza di cambiare’, ed è basato sul possibile reinserimento lavorativo attraverso la vendita diretta delle donne che hanno subito violenza. Il nostro comparto, peraltro, è particolarmente incline a valorizzare la creatività relazionale e l’intelligenza emotiva delle donne, che rappresentano – ha concluso Gamba – il vero valore aggiunto delle nostre imprese”.

“Apprezziamo la scelta della Regione Lombardia di coinvolgere la nostra organizzazione nel primo tavolo dedicato all’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. Il lavoro e l’autonomia economica rappresentano strumenti fondamentali per costruire un percorso concreto di libertà e di nuova vita. Come organizzazione del terziario siamo pronti a mettere a disposizione competenze, rete e sensibilità delle nostre imprese, con la massima disponibilità a individuare insieme alla Regione forme concrete di collaborazione e opportunità di inserimento lavorativo”, ha evidenziato Giovanna Mavellia, Segretario Generale di Confcommercio Lombardia.

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