1.397 apparecchi venduti nel 2015

Stefano Santini è il numero uno fra gli Agenti Folletto

Clas­se 1979, un pas­sa­to da cal­cia­to­re pro­fes­sio­ni­sta, un per­cor­so di vita che lo ha por­ta­to dall’Italia

all’Europa, per poi appro­da­re nel­la natia Via­reg­gio. Sono que­ste le ori­gi­ni di Ste­fa­no San­ti­ni,
accla­ma­to ven­di­to­re dell’anno 2015, che ha rag­giun­to il risul­ta­to di ben 1.397 appa­rec­chi ven­du­ti
nel cor­so del 2015, pri­meg­gian­do tra gli oltre 4.000 ven­di­to­ri Fol­let­to in tut­ta Ita­lia.

 San­ti­ni è un ex-cal­cia­to­re pro­fes­sio­ni­sta, una car­rie­ra fre­na­ta da un infor­tu­nio al ginoc­chio che lo por­ta
a cam­bia­re vita e a “scen­de­re in cam­po” ver­so un nuo­vo futu­ro lavo­ra­ti­vo, altret­tan­to sti­mo­lan­te
e all’insegna del­la com­pe­ti­zio­ne. E’ il 2010 quan­do appro­da in Vor­werk Fol­let­to, spin­to dal­lo zio
che svol­ge que­sto lavo­ro da una vita e moti­va­to da una fami­glia nume­ro­sa e in cre­sci­ta (4 figli),
che richie­de risor­se e tan­to impe­gno.

 Si avvi­ci­na per­ciò al mon­do Fol­let­to ed acqui­si­sce pia­no pia­no com­pe­ten­za su una nuo­va pro­fes­sio­ne, mos­so
da una for­za di volon­tà incre­di­bi­le e da quel sano sen­so dell’agonismo che ad uno spor­ti­vo
come lui cer­to non man­ca.

 Com­men­ta così il tra­guar­do da vin­ci­to­re: “ho dedi­ca­to ani­ma e cor­po ad una pro­fes­sio­ne con la qua­le
ho crea­to subi­to empa­tia. Cre­do mol­to nel­le sfi­de, sia sul cam­po da gio­co che nel­la vita. Vole­vo vin­ce­re que­sta
clas­si­fi­ca: ho sti­la­to un pro­gram­ma gior­na­lie­ro e l’ho rispet­ta­to pun­tual­men­te, spin­to anche dai miei ado­ra­ti
4 figli e dal­la mia splen­di­da moglie che han­no sapu­to dar­mi la giu­sta moti­va­zio­ne. Vole­vo dimo­stra­re loro che,
se con il cal­cio non ho rag­giun­to le vet­te che desi­de­ra­vo, nel lavo­ro sono riu­sci­to inve­ce ad otte­ne­re  il mas­si­mo.”

 La pre­mia­zio­ne è avve­nu­ta il 19 mar­zo nel cor­so del­la Festa Nazio­na­le del­la Ven­di­ta, la due gior­ni di even­ti
che ogni anno cele­bra i miglio­ri agen­ti di ven­di­ta Vor­werk Fol­let­to, quest’anno orga­niz­za­ta a Var­sa­via.
Ad inco­ro­na­re il pri­mo d’Italia, Patri­zio Bar­sot­ti, Pre­si­den­te di Vor­werk Fol­let­to in com­pa­gnia del­la
madri­na del­la sera­ta, Belen Rodri­guez. Ad intrat­te­ne­re il pub­bli­co ci ha pen­sa­to la comi­ci­tà di
Gior­gio Pana­riel­lo.

  “E’ con orgo­glio che pre­mio un mem­bro del­la nostra squa­dra, che si è mes­so in gio­co e ha sapu­to
dimo­stra­re for­za e deter­mi­na­zio­ne. Al pari di un gran­de cam­pio­ne si è gua­da­gna­to il pri­mo posto nel­la
clas­si­fi­ca capo can­no­nie­ri che gli per­met­te di entra­re a far par­te dei miglio­ri che si sono distin­ti nel­la
gran­de fami­glia Fol­let­to” com­men­ta il Pre­si­den­te di Vor­werk Fol­let­to, Patri­zio Bar­sot­ti “sia­mo
infat­ti un’azienda meri­to­cra­ti­ca che valo­riz­za chi si impe­gna, e acco­glie a brac­cia aper­te chi vuo­le far­ce­la
dav­ve­ro. Sia­mo sem­pre alla ricer­ca di per­so­ne vali­de che ambi­sca­no a gran­di sod­di­sfa­zio­ni sia per­so­na­li
che pro­fes­sio­na­li. Le con­ti­nue posi­ti­ve per­for­man­ce di Fol­let­to con­fer­ma­no la for­mu­la vin­cen­te del nostro
siste­ma di ven­di­ta, una cre­sci­ta che non sen­te la cri­si e non vuo­le arre­star­si”.