Vorwerk Folletto: allontanati dall’azienda gli incaricati smascherati da “Striscia” per uso di tecniche scorrette

Intervento del Presidente Barsotti sui venditori oggetto del servizio di “Striscia la Notizia” andato in onda l’11 marzo 2013

Nes­su­na indul­gen­za con chi è sospet­ta­to di pre­sen­tar­si alla clien­te­la attra­ver­so tec­ni­che di ven­di­ta scor­ret­te. Que­sta la posi­zio­ne che Vor­werk Fol­let­to tie­ne nei con­fron­ti degli inca­ri­ca­ti alla ven­di­ta che si mac­chia­no di com­por­ta­men­ti ingan­ne­vo­li o anche solo poco tra­spa­ren­ti nei con­fron­ti del­la clien­te­la. La sospen­sio­ne, in via cau­te­la­ti­va, è dun­que scat­ta­ta vener­dì 22 feb­bra­io nei con­fron­ti di tre ven­di­to­ri ope­ran­ti sul ter­ri­to­rio di Cam­po­bas­so, gli stes­si che l’11 mar­zo, 18 gior­ni dopo le deci­sio­ni dell’azienda nei loro con­fron­ti, sono com­par­si in un ser­vi­zio di Stri­scia la Noti­zia in quel­lo che è un ten­ta­ti­vo di met­te­re in atto un ingan­no nei con­fron­ti di poten­zia­li clien­ti.
I det­ta­gli dell’accaduto ven­go­no spie­ga­ti da Patri­zio Bar­sot­ti, pre­si­den­te di Vor­werk Fol­let­to: «Gio­ve­dì 21 feb­bra­io sia­mo venu­ti a cono­scen­za del fat­to che mer­co­le­dì 20 feb­bra­io una trou­pe di Stri­scia la Noti­zia è anda­ta a con­se­gna­re la “Pigna” a un grup­po di nostri inca­ri­ca­ti alle ven­di­te di Cam­po­bas­so. Sia­mo inter­ve­nu­ti imme­dia­ta­men­te con le inda­gi­ni inter­ne e pres­so la clien­te­la e, pur in assen­za di ele­men­ti cer­ti, ho avu­to il sospet­to che alcu­ni di que­gli inca­ri­ca­ti non si sia sem­pre atte­nu­to a quel­la cor­ret­tez­za e a quel­la tra­spa­ren­za che pre­ten­do da chi lavo­ra in Vor­werk Fol­let­to. Così, la mat­ti­na di vener­dì 22 feb­bra­io ho sospe­so i tre inca­ri­ca­ti alle ven­di­te di Cam­po­bas­so (la sospen­sio­ne dall’incarico di ven­di­ta è la nostra pro­ce­du­ra in caso di sospet­ti di tale gra­vi­tà) e nel­la stes­sa gior­na­ta ho scrit­to a Stri­scia la Noti­zia, pre­gan­do la reda­zio­ne del pro­gram­ma di met­ter­mi a par­te di even­tua­li pro­ve o docu­men­ta­zio­ni in loro pos­ses­so, così da per­met­ter­mi di inter­ve­ni­re con prov­ve­di­men­ti defi­ni­ti­vi. Stri­scia la Noti­zia non mi ha mai rispo­sto e ho appre­so le pro­ve dal­la tele­vi­sio­ne. E’ chia­ro che, a fron­te a quan­to mostra­to da Stri­scia, ho allon­ta­na­to dall’azienda gli inca­ri­ca­ti e sto valu­tan­do di adi­re le vie lega­li con­tro di loro per i dan­ni d’immagine che il loro com­por­ta­men­to ha pro­vo­ca­to alla socie­tà».
«Rin­gra­zia­mo la trou­pe di Stri­scia la Noti­zia per aver por­ta­to alla luce pra­ti­che su cui Vor­werk Fol­let­to, quan­do aller­ta­ta, inda­ga sem­pre a fon­do –pro­se­gue Bar­sot­ti–. La nostra vigi­lan­za è mol­to alta e indi­spen­sa­bi­le per tute­la­re un’azienda che in 75 anni si è con­qui­sta­ta la fidu­cia di una fami­glia ita­lia­na su tre e che ade­ri­sce al Codi­ce eti­co più rigo­ro­so d’Italia in mate­ria di ven­di­ta a domi­ci­lio, quel­lo dell’associazione di cate­go­ria Uni­ven­di­ta. Ma ser­ve anche a tute­la­re il lavo­ro degli oltre 4.000 agen­ti che ogni gior­no por­ta­no nel­le case degli ita­lia­ni un pro­dot­to di alta qua­li­tà instau­ran­do con la clien­te­la un rap­por­to diret­to e impron­ta­to alla fidu­cia».
«Vor­werk Fol­let­to è sul mer­ca­to da oltre 75 anni e i nostri pro­dot­ti sono scel­ti da una fami­glia ita­lia­na su tre: di cer­to non si diven­ta Vor­werk Fol­let­to a suon di pra­ti­che scor­ret­te o di truc­chi da quat­tro sol­di. Il pas­sa­pa­ro­la e il rap­por­to diret­to con i nostri clien­ti sono la nostra for­za. È un patri­mo­nio che mai avrem­mo potu­to costrui­re sen­za una repu­ta­zio­ne meno che spec­chia­ta e sen­za un rispet­to asso­lu­to nei con­fron­ti del­la clien­te­la. Per que­sto non pos­so accet­ta­re la fal­si­tà con­te­nu­ta all’inizio del ser­vi­zio di Stri­scia la Noti­zia».
Mar­te­dì 12 mar­zo Vor­werk Fol­let­to ha chie­sto a Stri­scia la Noti­zia l’immediato dirit­to di repli­ca.
All’inizio del ser­vi­zio cita­to, infat­ti, Stri­scia fa dire ad una per­so­na dal vol­to coper­to e dal­la voce con­traf­fat­ta: “La cosa più gra­ve è che que­sta tec­ni­ca vie­ne spie­ga­ta da anni pro­prio duran­te i cor­si di pre­pa­ra­zio­ne alla ven­di­ta”. Si trat­ta di una fal­si­tà bel­la e buo­na.
«Nei nostri cor­si di for­ma­zio­ne si inse­gna solo la cor­ret­tez­za –con­clu­de Bar­sot­ti-. Pre­ten­dia­mo il dirit­to di repli­ca alle accu­se infa­man­ti di Stri­scia. Vice­ver­sa ci tute­le­re­mo».