Door to door

Il por­ta a por­ta (door to door) è una for­ma di com­mer­cio al det­ta­glio che con­si­ste nel­la pre­sen­ta­zio­ne di pro­dot­ti o ser­vi­zi da par­te di un ven­di­to­re diret­ta­men­te a casa del poten­zia­le clien­te. Si trat­ta di una moda­li­tà di acqui­sto mol­to apprez­za­ta in Ita­lia, per­ché con­si­de­ra­ta dai con­su­ma­to­ri como­da, sicu­ra e affi­da­bi­le,

Un’indagine di Uni­ven­di­ta sull’esperienza di acqui­sto attra­ver­so il cana­le del­la ven­di­ta diret­ta a domi­ci­lio, infat­ti, dimo­stra che:
— il 96,7% dei con­su­ma­to­ri la cono­sce
— il 64,6% l’ha uti­liz­za­ta per i pro­pri acqui­sti
— ben il 91,1% ne è rima­sto pie­na­men­te sod­di­sfat­to
— l’84,6% con­si­glia il por­ta a por­ta ad ami­ci e cono­scen­ti.
Sol­tan­to attra­ver­so la ven­di­ta diret­ta, insom­ma, i con­su­ma­to­ri si tro­va­no nel pro­prio ambien­te idea­le – la pro­pria casa – dove pos­so­no pro­va­re i pro­dot­ti veri­fi­can­do­ne i pre­gi, e rivol­ge­re a un con­su­len­te spe­cia­liz­za­to doman­de mira­te che dif­fi­cil­men­te tro­ve­reb­be­ro rispo­sta nei nego­zi fisi­ci o onli­ne.

Non a caso, men­tre 8 ita­lia­ni su 10 si dichia­ra­no delu­si dall’esperienza d’acquisto nei nego­zi (fon­te: Man­hat­tan Asso­cia­tes), secon­do un’al­tra inchie­sta di Uni­ven­di­ta il 91% di chi com­pra con la ven­di­ta a domi­ci­lio ripe­te­reb­be que­sta espe­rien­za.

Il por­ta a por­ta, infat­ti, offre mol­ti van­tag­gi che al com­mer­cio tra­di­zio­na­le man­ca­no:
— rispet­to a un nego­zio tra­di­zio­na­le, è pos­si­bi­le com­pra­re ciò che ser­ve diret­ta­men­te a casa pro­pria, negli ora­ri che sono più como­di per il con­su­ma­to­re, toc­can­do con mano e pro­van­do diret­ta­men­te il pro­dot­to che si sta per acqui­sta­re
— a dif­fe­ren­za che in un nego­zio o con l’e‑commerce, è pos­si­bi­le con­ta­re su un ven­di­to­re che pri­ma di tut­to è un con­su­len­te spe­cia­liz­za­to a com­ple­ta dispo­si­zio­ne dell’acquirente
— ogni pro­dot­to acqui­sta­to ver­rà con­se­gna­to a casa e da quel momen­to si avran­no per leg­ge 14 gior­ni di tem­po per eser­ci­ta­re il dirit­to di reces­so
— per qual­sia­si eve­nien­za è pos­si­bi­le sem­pre con­tat­ta­re diret­ta­men­te il pro­prio ven­di­to­re di fidu­cia oppu­re il ser­vi­zio di assi­sten­za post-ven­di­ta mes­so a dispo­si­zio­ne dall’azienda.