Bofrost, nuovo contratto integrativo

Premi di risultato per 4 milioni di euro ai 1.600 dipendenti

Bofro­st con­ti­nua a inve­sti­re nel­la valo­riz­za­zio­ne del lavo­ro e del­la pro­fes­sio­na­li­tà del­le per­so­ne. La più gran­de real­tà ita­lia­na del­la ven­di­ta a domi­ci­lio di spe­cia­li­tà sur­ge­la­te, ha rin­no­va­to fino al 2022 il con­trat­to azien­da­le inte­gra­ti­vo al con­trat­to col­let­ti­vo nazio­na­le per oltre 1.600 dipen­den­ti: gli impie­ga­ti del­le 50 filia­li in tut­ta Ita­lia, i magaz­zi­nie­ri, gli addet­ti al call cen­ter e i ven­di­to­ri che a bor­do dei loro mez­zi refri­ge­ra­ti rag­giun­go­no a casa ogni gior­no 1,2 milio­ni di fami­glie ita­lia­ne.

Nell’integrativo, sot­to­scrit­to gra­zie al con­tri­bu­to atti­vo del­le prin­ci­pa­li sigle sin­da­ca­li, sono sta­ti con­cor­da­ti 4 milio­ni di euro di pre­mi di risul­ta­to indi­vi­dua­li Con que­sto rin­no­vo si è volu­to pun­ta­to innan­zi­tut­to sul­la con­di­vi­sio­ne del risul­ta­to azien­da­le. Per­ché, se Bofro­st è in cre­sci­ta costan­te da die­ci anni, è per­ché le per­so­ne che ne fan­no par­te svol­go­no un lavo­ro straor­di­na­rio: e il loro valo­re deve esse­re rico­no­sciu­to. Il siste­ma retri­bu­ti­vo di Bofro­st pun­ta a pre­mia­re i buo­ni com­por­ta­men­ti dei lavo­ra­to­ri, secon­do prin­ci­pi meri­to­cra­ti­ci e di buo­ne pras­si lega­te alla sicu­rez­za, e a fide­liz­za­re i nuo­vi assun­ti.

Per Bofro­st que­sto prov­ve­di­men­to ha un costo pari al 10% del tota­le del costo del lavo­ro. Con­si­de­ran­do il nume­ro di per­so­ne che han­no dirit­to a rice­ve­re il pre­mio, oltre 1.600 dipen­den­ti, la media è di cir­ca 2.500 euro a testa.

Bofro­st Ita­lia ha chiu­so il bilan­cio 2017 a quo­ta 237 milio­ni di euro di fat­tu­ra­to, +2,2 milio­ni di euro rispet­to all’esercizio pre­ce­den­te, per il deci­mo anno con­se­cu­ti­vo di cre­sci­ta (+77 milio­ni di euro dal 2007 a oggi). L’azienda è pre­sen­te in tut­ta Ita­lia e pun­ta a cre­sce­re anco­ra, con un pia­no di inse­ri­men­ti di oltre 60 uni­tà su tut­to il ter­ri­to­rio nazio­na­le.

Il cuo­re del­la sua stra­te­gia com­mer­cia­le è la ven­di­ta a domi­ci­lio, basa­ta sul­la rela­zio­ne diret­ta con la clien­te­la, alla qua­le cir­ca 1.300 ven­di­to­ri pro­pon­go­no un cata­lo­go con oltre 400 spe­cia­li­tà sur­ge­la­te, che ven­go­no con­se­gna­te a casa garan­ten­do como­di­tà e sicu­rez­za, per­ché non vie­ne mai inter­rot­ta la cate­na del fred­do.