TUPPERWARE

Tup­per­ware Ita­lia S.p.A è pre­sen­te sul mer­ca­to ita­lia­no dal 1964. Distri­bui­sce i suoi pro­dot­ti sul ter­ri­to­rio nazio­na­le tra­mi­te una rete di Con­ces­sio­ni auto­riz­za­te e miglia­ia di con­su­len­ti culi­na­rie. La ven­di­ta di que­sti pro­dot­ti inno­va­ti­vi e fun­zio­na­li avvie­ne attra­ver­so la dimo­stra­zio­ne che può esse­re orga­niz­za­ta sia a domi­ci­lio che onli­ne.

TUPPERWARE ITALIA
Una sto­ria che dura da 55 anni

I pro­dot­ti Tup­per­ware devo­no la loro inven­zio­ne ad un inge­gne­re chi­mi­co ame­ri­ca­no. Ispi­ra­to dai coper­chi dei barat­to­li di ver­ni­ce, Earl Tup­per pro­get­tò, a metà degli anni ’30, quel­lo che anco­ra oggi lo ren­de famo­so: un sigil­lo in polie­ti­le­ne a pro­va di fuo­riu­sci­ta, a tenu­ta di liqui­do. L’idea vin­cen­te arri­va nel 1946, quan­do Earl Tup­per appli­ca il sigil­lo ad una cio­to­la, intuen­do come il pro­dot­to pos­sa rap­pre­sen­ta­re una vera e pro­pria rivo­lu­zio­ne in cuci­na; nasce così un con­te­ni­to­re erme­ti­co all’aria e ai liqui­di, ido­neo alla con­ser­va­zio­ne degli ali­men­ti in fri­go­ri­fe­ro e adat­to al tra­spor­to. Nono­stan­te la qua­li­tà del­l’in­ven­zio­ne di Earl Tup­per, il pro­dot­to mes­so sugli scaf­fa­li dei super­mer­ca­ti non ottie­ne il suc­ces­so pre­vi­sto.

E’ nei pri­mi anni ’50, gra­zie all’intuizione di Bro­w­nie Wise, che le ven­di­te ini­zia­no a decol­la­re. E’ la pri­ma a capi­re che, per esse­re ven­du­to, il pro­dot­to Tup­per­ware neces­si­ta di esse­re spie­ga­to nel­le sue carat­te­ri­sti­che e pecu­lia­ri­tà, duran­te una dimo­stra­zio­ne a domi­ci­lio. Pren­de così for­ma il par­ty, che riscuo­te fin da subi­to un gran­dis­si­mo suc­ces­so.

Tup­per­ware fa il pro­prio ingres­so nel mer­ca­to ita­lia­no agli ini­zi degli anni ’60. E’ da allo­ra che si è dato il via alla rivo­lu­zio­ne del­la con­ser­va­zio­ne degli ali­men­ti anche in Ita­lia, gra­zie alle miglia­ia di don­ne che anco­ra oggi col­go­no l’opportunità di diven­ta­re con­su­len­ti culi­na­rie, pre­di­li­gen­do un lavo­ro fles­si­bi­le, diver­ten­te e red­di­ti­zio.

Dopo anni di con­ti­nui­tà, il par­ty si tra­sfor­ma nel 2012 in ate­lier culi­na­rio, duran­te il qua­le le ospi­ti non si limi­ta­no solo ad acqui­sta­re, ma, in manie­ra inte­rat­ti­va, pre­pa­ra­no ricet­te e testa­no con mano i pro­dot­ti insie­me alla con­su­len­te culi­na­ria.

Per rispon­de­re ad un mer­ca­to in con­ti­nua evo­lu­zio­ne e sem­pre più con­nes­so, Tup­per­ware ha intro­dot­to una nuo­va for­ma di dimo­stra­zio­ne del pro­dot­to. Infat­ti, a Mar­zo 2020, è sta­ta lan­cia­ta la ver­sio­ne “vir­tua­le” dell’atelier culi­na­rio: lo smart par­ty. Que­sto par­ty a distan­za per­met­te ai clien­ti di par­te­ci­pa­re e alle con­su­len­ti culi­na­rie di ripro­dur­re, in ambien­te vir­tua­le, tut­ti gli aspet­ti del­la dimo­stra­zio­ne tra­di­zio­na­le, avva­len­do­si del sup­por­to di uno stru­men­to di video­chia­ma­ta (come, ad esem­pio, Zoom, Wha­tsApp o Face­book Mes­sen­ger).

Per qual­sia­si tipo di infor­ma­zio­ne, da una curio­si­tà sui pro­dot­ti al desi­de­rio di intra­pren­de­re una car­rie­ra lavo­ra­ti­va in Tup­per­ware, o sem­pli­ce­men­te per fis­sa­re un par­ty (pres­so il pro­prio domi­ci­lio o onli­ne), è pos­si­bi­le con­tat­ta­re la con­su­len­te culi­na­ria del­la pro­pria zona al seguen­te link: https://www.tupperware.it/next.

PRODOTTI:
Con­te­ni­to­ri per ali­men­ti
e uten­si­li per la casa

INDIRIZZO:
TUPPERWARE Ita­lia SpA
Via­le Sar­ca, 235
20126 Mila­no – MI

SITO WEB:  tupperware.it

TROVA INCARICATO:  tupperware.it

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