Al via il Progetto “Diamo voce ai tuoi occhi”

Fondazione Just Italia sostiene la ricerca della Fondazione TOG Together to Go

Si chia­ma “Dia­mo voce ai tuoi occhi” il pro­get­to di tec­no­lo­gia digi­ta­le mes­so a pun­to da Fon­da­zio­ne TOG Toge­ther to Go (Mila­no), in col­la­bo­ra­zio­ne con il Cen­tro di Neu­rof­tal­mo­lo­gia dell’età evo­lu­ti­va del­la Fon­da­zio­ne Mon­di­no, Isti­tu­to neu­ro­lo­gi­co nazio­na­le IRCCS di Pavia. La Ricer­ca ver­rà soste­nu­ta da Fon­da­zio­ne Just Ita­lia nel qua­dro del­le pro­prie atti­vi­tà di soli­da­rie­tà e respon­sa­bi­li­tà socia­le.

Pre­sen­ta­to a Mila­no, il pro­get­to pre­ve­de la pro­get­ta­zio­ne e rea­liz­za­zio­ne di un siste­ma di “eye-trac­king”, pun­ta­to­re ocu­la­re che con­sen­ti­rà a bam­bi­ni affet­ti da para­li­si cere­bra­li infan­ti­li e sin­dro­mi gene­ti­che con ritar­do men­ta­le — quin­di con gra­vi disa­bi­li­tà neu­ro­lo­gi­che moto­rie, cogni­ti­ve e rela­zio­na­li — di comu­ni­ca­re attra­ver­so gli occhi.

Ogni anno, in Ita­lia, miglia­ia di bam­bi­ni nasco­no affet­ti da sin­dro­mi gene­ti­che o sono col­pi­ti da para­li­si cere­bra­li infan­ti­li che impe­di­sco­no il nor­ma­le pro­ces­so di cre­sci­ta e segna­no in modo inde­le­bi­le la loro vita e quel­la del­le fami­glie. Que­sti bam­bi­ni han­no mol­te­pli­ci dif­fi­col­tà comu­ni­ca­ti­ve, cogni­ti­ve, moto­rie, rela­zio­na­li, psi­co­lo­gi­che, ed è impor­tan­te che ven­ga­no aiu­ta­ti sin dal­la pri­mis­si­ma età.

Per que­sto, è di par­ti­co­la­re rilie­vo il pro­get­to di tec­no­lo­gia digi­ta­le che Fon­da­zio­ne Just Ita­lia ha deci­so di soste­ne­re, met­ten­do a dispo­si­zio­ne un finan­zia­men­to che, par­ti­to dal­lo stan­zia­men­to ini­zia­le di 300mila Euro indi­ca­to nel ban­do, ha rag­giun­to la cifra fina­le di ben 340mila Euro. La Fon­da­zio­ne ha pro­mos­so una Rac­col­ta fon­di attra­ver­so la ven­di­ta di uno spe­cia­le Mini­set bene­fi­co, ope­ra­zio­ne che ha regi­stra­to imme­dia­to con­sen­so da par­te dei con­su­ma­to­ri e che, in pochis­si­mi gior­ni, ha con­sen­ti­to di rag­giun­ge­re e supe­ra­re l’obiettivo pre­fis­sa­to.

Gran­de sod­di­sfa­zio­ne espres­sa dai ver­ti­ci di Fon­da­zio­ne Just Ita­lia. “È un pro­get­to vera­men­te straor­di­na­rio che ci ha col­pi­to per l’uso uti­le e bene­fi­co del­le nuo­ve tec­no­lo­gie”, ha com­men­ta­to il Pre­si­den­te Mar­co Sal­va­to­ri men­tre Danie­la Per­ni­go, Vice Pre­si­den­te, ha aggiun­to: “ci sen­tia­mo par­te­ci­pi di una gran­de spe­ran­za; dare voce a que­sti bam­bi­ni e sco­pri­re tut­to il loro poten­zia­le. Dia­mo voce ai tuoi occhi è il nome per­fet­to per que­sto Pro­get­to”.

Ugual­men­te feli­ci i part­ner che han­no mes­so a pun­to il siste­ma. Anto­nia Madel­la Noja, segre­ta­ria gene­ra­le di Fon­da­zio­ne TOG, ha com­men­ta­to: “Il nostro eye-trac­king è un siste­ma assem­bla­to di stru­men­ti acqui­sta­bi­li sul mer­ca­to, sem­pli­ci e poco costo­si. Il soft­ware di gio­chi e atti­vi­tà di appren­di­men­to ne per­met­te­rà l’utilizzo anche a bam­bi­ni affet­ti da pato­lo­gie neu­ro­lo­gi­che com­ples­se. La nostra Fon­da­zio­ne assi­ste oggi, gra­tui­ta­men­te, 114 bam­bi­ni con per­cor­si ria­bi­li­ta­ti­vi per­so­na­liz­za­ti. Il sup­por­to di Fon­da­zio­ne Just Ita­lia ci con­sen­ti­rà di amplia­re note­vol­men­te il nume­ro di pic­co­li che ne potran­no bene­fi­cia­re, e di que­sto non pos­sia­mo che esse­re feli­ci”.

“I pun­ta­to­ri di ulti­ma gene­ra­zio­ne – ha dichia­ra­to infi­ne Sabri­na Signo­ri­ni, respon­sa­bi­le del Cen­tro di Neu­rof­tal­mo­lo­gia dell’età evo­lu­ti­va del­la Fon­da­zio­ne Mon­di­no  – pos­so­no offri­re un ulte­rio­re con­tri­bu­to alla attua­li meto­do­lo­gie osser­va­ti­ve e valu­ta­ti­ve nei bam­bi­ni con plu­ri­di­sa­bi­li­tà; l’ingresso di tali stru­men­ti nel­la ria­bi­li­ta­zio­ni può for­nir­ci anche spun­ti più mira­ti per la defi­ni­zio­ne degli obiet­ti­vi di inter­ven­to essen­do lo sguar­do uno dei prin­ci­pa­li mez­zi di cono­scen­za e comu­ni­ca­zio­ne, fin dal­le epo­che più pre­co­ci del­la vita.

Ogni anno la Fon­da­zio­ne Just Ita­lia testi­mo­nia il pro­prio impe­gno soste­nen­do un pro­get­to nazio­na­le di ricer­ca medi­co-scien­ti­fi­ca o di assi­sten­za socio sani­ta­ria desti­na­to all’infanzia, e ini­zia­ti­ve soli­da­li nel ter­ri­to­rio vero­ne­se. Que­sto ha con­sen­ti­to di finan­zia­re, in qua­si 10 anni, pro­get­ti scien­ti­fi­ci e ini­zia­ti­ve soli­da­li per un impor­to di oltre 3,8 milio­ni di Euro.