«35MILA MAMME ESCONO OGNI ANNO DAL MERCATO DEL LAVORO: MACIGNO SULLA RIPARTENZA. NELLE AZIENDE UNIVENDITA QUOTA FEMMINILE OLTRE IL 90%, PER LE DONNE CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO E PARI OPPORTUNITÀ»

«In Ita­lia, ogni anno, più di 35mila lavo­ra­tri­ci lascia­no la pro­pria occu­pa­zio­ne per­ché non han­no la pos­si­bi­li­tà di con­ci­lia­re lavo­ro e cari­chi fami­lia­ri. Que­sto ci dico­no i dati evi­den­zia­ti nell’ultima rela­zio­ne dell’Ispettorato Nazio­na­le­del Lavo­ro per quan­to riguar­da il 2019, men­tre l’emergenza Covid-19 fa pre­ve­de­re addi­rit­tu­ra un peg­gio­ra­men­to del­la ten­den­za. Sono nume­ri che pesa­no come un maci­gno sul­la nostra eco­no­mia, tan­to più in un momen­to di gra­ve dif­fi­col­tà in cui il nostro Pae­se ha biso­gno di ripar­ti­re. Un immen­so patri­mo­nio di poten­zia­li­tà vie­ne ingiu­sta­men­te­spre­ca­to, il red­di­to a dispo­si­zio­ne del­le fami­glie dimi­nui­sce e l’intera eco­no­mia sten­ta a cre­sce­re: non pos­sia­mo per­met­ter­ce­lo. In que­sto sce­na­rio c’è un set­to­re in con­tro­ten­den­za, quel­lo del­la ven­di­ta a domi­ci­lio, dove da sem­pre pari oppor­tu­ni­tà e con­ci­lia­zio­ne sono rea­li. Nel­le azien­de di Uni­ven­di­ta la com­po­nen­te fem­mi­ni­le è al 90,5%, con oltre 146mila inca­ri­ca­te, che nel­la ven­di­ta a domi­ci­lio tro­va­no un’attività par­ti­co­lar­men­te con­ge­nia­le per loro per­ché fles­si­bi­le, favo­re­vo­le quin­di all’equilibrio fra esi­gen­ze lavo­ra­ti­ve e fami­lia­ri. Inol­tre nel nostro set­to­re i risul­ta­ti sono diret­ta­men­te com­mi­su­ra­ti all’impegno e sono offer­te for­ma­zio­ne con­ti­nua e pos­si­bi­li­tà di cre­sci­ta pro­fes­sio­na­le. Da sot­to­li­nea­re anche il ruo­lo anti-cicli­co che la ven­di­ta a domi­ci­lio sta svol­gen­do, con 20mila offer­te di lavo­ro atti­ve in que­sto momen­to nel­le azien­de asso­cia­te Uni­ven­di­ta».