1° trimestre 2015: la vendita diretta guida la ripresa dei consumi

Le vendite crescono del 5,5% e l’occupazione del 7,1%

Il pri­mo tri­me­stre 2015 del­le impre­se asso­cia­te Uni­ven­di­ta si è chiu­so con un fat­tu­ra­to di 360 milio­ni e 590mila euro, con un incre­men­to del 5,5% rispet­to allo stes­so tri­me­stre dell’anno pre­ce­den­te.

 L’eccellenza del­la ven­di­ta diret­ta a domi­ci­lio cre­sce anco­ra, dopo aver archi­via­to il 2014 con un +6,7%, gra­zie alla fidu­cia che i con­su­ma­to­ri non smet­to­no di riser­va­re a que­sta for­mu­la distri­bu­ti­va che, negli anni, con­ti­nua a riscon­tra­re un gran­de suc­ces­so.

 Nel det­ta­glio, il com­par­to più dina­mi­co è sta­to “ali­men­ta­ri e beni di con­su­mo casa” con un incre­men­to del 10,8%, segui­to dai “beni dure­vo­li casa” (+4,4%) che, con il 66% di quo­ta di mer­ca­to, rima­ne il com­par­to più impor­tan­te del­la ven­di­ta diret­ta a domi­ci­lio. Segno posi­ti­vo anche per “cosme­si e acces­so­ri moda” (+2,1%); men­tre gli “altri beni e ser­vi­zi” regi­stra­no un sostan­zio­so incre­men­to del 13,4 %.

Sul fron­te occu­pa­zio­na­le, i ven­di­to­ri a domi­ci­lio sono oltre 74.000, in cre­sci­ta del 7,1% rispet­to allo stes­so perio­do del 2014, con una com­po­nen­te fem­mi­ni­le pari all’87,9% gra­zie alla fles­si­bi­li­tà con­ces­sa dal siste­ma orga­niz­za­ti­vo del­le impre­se di ven­di­ta diret­ta.

La ven­di­ta a domi­ci­lio con­ti­nua la pro­pria fase posi­ti­va con­fer­man­do­si come una del­le for­ma distri­bu­ti­ve più dina­mi­che rispet­to al com­mer­cio tra­di­zio­na­le. Secon­do i dati Istat, nel pri­mo tri­me­stre del 2015 il valo­re del­le ven­di­te del com­mer­cio fis­so al det­ta­glio ha regi­stra­to un lie­ve incre­men­to del­lo 0,3% rispet­to allo stes­so perio­do del 2014. Le ven­di­te del­la gran­de distri­bu­zio­ne sono aumen­ta­te dell’1,7%, men­tre quel­le dei pic­co­li eser­ci­zi com­mer­cia­li sono dimi­nui­te del­lo 0,7%.

  Nono­stan­te nel com­mer­cio al det­ta­glio tra­di­zio­na­le in sede fis­sa la ripre­sa si muo­va anco­ra piut­to­sto len­ta­men­te, in altri com­par­ti di spe­sa il trend di cre­sci­ta è sen­si­bil­men­te miglio­re. Per quan­to riguar­da la ven­di­ta a domi­ci­lio il suc­ces­so va sicu­ra­men­te attri­bui­to al con­tat­to diret­to con i con­su­ma­to­ri che han­no modo di valu­ta­re con atten­zio­ne i loro acqui­sti gui­da­ti da ven­di­to­ri sem­pre più pre­pa­ra­ti, atten­ti alle esi­gen­ze dei clien­ti e in gra­do di con­si­glia­re le solu­zio­ni miglio­ri per ognu­no.