La Lombardia vale il 15,3% del risultato nazionale. Nella classifica seguona Veneto, Campania e Lazio.
La Lombardia si conferma la regione leader della vendita diretta porta a porta per il 2012 con un fatturato di quasi 180 milioni di euro. Il risultato, rilevato dal Centro studi Univendita sulle proprie aziende associate, conferma il primato nazionale della regione del Nord-Ovest con un 15,3% delle vendite nazionali (pari a 1 miliardo 175 milioni 157mila euro, e in crescita del 5,1%); stessa percentuale dell’anno precedente, ma con un fatturato in crescita rispetto ai quasi 171 milioni di euro di vendite del 2011. Nel 2012 sono anche cresciuti gli incaricati alla vendita in Lombardia, saliti a 9476 (pari al 14,1% della forza vendita delle aziende associate Univendita in Italia) dai 6357 del 2011 (incremento dell’8,2%).

La Lombardia contribuisce in maniera determinante al risultato delle vendite del Nord Ovest, macroarea che vale il 26% su scala nazionale e risultata seconda a Sud e Isole, che guida con il 34,5% del fatturato. Il Nord Est si attesta al 23,4%, chiude il Centro con il 16,1%. Nella classifica delle regioni la Lombardia precede il Veneto con il 10,8% delle vendite (quasi 127 milioni di euro), la Campania con il 10,5% (oltre 123 milioni di euro), il Lazio con il 7,9% (92 milioni e 837mila euro).

La Lombardia è tradizionalmente la regione “faro” per fatturato della vendita diretta a domicilio, un primato che si è confermato anche nell’ultimo anno. Interessante il fatto che nel 2012, in questa regione, come in tutto il Nord, la presenza degli incaricati sia aumentata decisamente, a riprova che la vendita diretta a domicilio sta diventando un’opzione sempre più praticata, non soltanto come lavoro full time, ma per integrare il reddito in una congiuntura che resta molto complessa.

Quanto alla presenza della forza vendita il Sud e le Isole conservano il primato degli incaricati con oltre 29mila 800 incaricati (44,4%), segue il Nord Ovest con 15mila 392 (22,9%), il Nord Est con 11mila 897 (17,7%); chiude il Centro con 10mila 081 (15%). Le due macroaree del nord aggregate hanno rappresentato, nel 2012, il 40,6% della forza vendita contro il 33,4% del 2011.