Ricerca agenti di vendita: aziende in crescita nei primi nove mesi 2012

Fatturato in crescita del 3,2% e incaricati a + 4,7%
La vendita diretta cresce nei primi nove mesi del 2012 nonostante il perdurare della crisi
a cura del Centro Studi Univendita

I primi nove mesi del 2012 delle imprese associate Univendita registrano un fatturato di 817 milioni e 981mila euro, con un incremento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dopo il primo trimestre a +2,9% e il secondo trimestre a +3,3%, il terzo trimestre si mantiene in linea con un + 3,2%.
La vendita diretta d’eccellenza continua il trend di crescita positivo in uno scenario di crisi pressoché generalizzata.

Nel dettaglio, il comparto più dinamico è quello degli “alimentari e beni di consumo casa” (+5,4%) seguito dai “beni durevoli casa” (+2,9%). Positivo anche il trend di “cosmesi e accessori moda”, con un incremento dell’1,6%, mentre registra una lieve flessione il comparto “altri beni e servizi” (-1,2%).

Positivo anche l’andamento occupazionale: il numero degli incaricati alla vendita cresce del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2011, attestandosi a quota 61.751, con una componente femminile pari all’88,4%.

La vendita a domicilio continua la sua performance positiva rispetto al commercio tradizionale. Secondo i dati Istat, nei primi nove mesi del 2012 il valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio è diminuito dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2011: le vendite della grande distribuzione sono diminuite dello 0,2%, mentre quelle dei piccoli esercizi commerciali sono calate del 2,8%.

A settembre l’inflazione, su base tendenziale, registra un aumento del 3,2.

Il Paese è in recessione per il quinto trimestre consecutivo: il Pil, nel terzo trimestre dell’anno è diminuito del 2,4% nei confronti dello stesso periodo dell’anno precedente.
Anche il Pil dei Paesi dell’area Euro ha accusato una contrazione dello 0,1% nel terzo trimestre del 2012 e, dopo il segno negativo del secondo trimestre (-0,2%), l’Eurozona è entrata ufficialmente in recessione.